I consigli di Proced

Plastificare a caldo o a freddo

Scritto da Proced | 14-set-2020 22.00.00

Esistono vari dispositivi che consentono di plastificare a caldo o a freddo e vi abbiamo già dato dei consigli su come scegliere la plastificatrice per l’ufficio. Ci sono varie differenze tra il processo a caldo e quello a freddo e su quale dei due orientarsi in base alle proprie esigenze.

Plastificatore a freddo
 

Plastificare a freddo

Questa tecnologia prevede l’utilizzo di pellicole trasparenti adesive (chiamate pouches) le quali vengono premute contro il foglio. Ci sono vantaggi e svantaggi nel preferire questa soluzione, vediamo quali.

  • Materiale più costoso. I pouches a freddo hanno un costo maggiore rispetto a quelli a utilizzati nel processo a caldo.
  • Il risultato finale è peggiore nel senso che dura meno nel tempo e tende a rovinarsi prima.
  • La plastificatrice a freddo costa meno rispetto ai modelli a caldo.
  • Non ci sono tempi di riscaldamento quindi se i fogli da plastificare sono pochi, si risparmia tempo.

A conti fatti questo modo di operare conviene per usi sporadici. Se è così, infatti, si spende di meno, si risparmia tempo ma il risultato finale non è equiparabile a quello che si ottiene con la tecnologia a caldo in quanto resiste meno nel tempo.

Plastificare a caldo

I pouches vengano scaldati in modo da sciogliere la colla che andrà ad aderire al foglio. I vantaggi sono:

  • I pouches costano meno quindi se l’utilizzo è frequente, ci sarà un notevole risparmio sul materiale di consumo.
  • Il risultato finale è migliore: dura di più nel tempo.
  • La plastificatrice ha un costo iniziale di acquisto maggiore.
  • Sono previsti dei tempi di riscaldamento appena il dispositivo viene acceso (generalmente qualche minuto) ma poi per plastificare basta qualche secondo.

In questo caso a fronte di un costo iniziale sicuramente maggiore, abbiamo dei vantaggi se l’uso è frequente. Infatti la fase di riscaldamento (qualche minuto) incide meno se si plastificano grandi quantitativi e anche i costi si ammortizzano (poiché le pellicole costano meno).

Altri metodi

Infine ricordiamo che oltre a plastificare a caldo o a freddo, per conservare foto, documenti ed altro materiale cartaceo, si può anche digitalizzare. Dispositivi come scanner o stampanti multifunzione permettono di acquisire su file qualsiasi tipo di stampa e, specialmente nel caso delle foto, è possibile migliorare la qualità delle immagini.